Gli animali e le stagioni dell’anno decidono come si svolge una giornata al maso Funtnatscher.
Alla mattina presto, dopo aver accudito le mucche nella stalla, si fa colazione. Dopo di che, in estate si va a lavorare sui campi e nel giardino, in inverno a far legna nel bosco.
Verso le 17.30 di sera, dopo una merenda con speck e pane contadino (Schüttelbrot), si torna in stalla per mungere le mucche.
Anche gli ospiti, se desiderano, sono invitati ad aiutare in stalla, a far fieno o a mungere le mucche. Dopo il lavoro il latte fresco e le uova sono ancora più buoni.
Per bambini di città diventa una simile giornata un’avventura indimenticabile.
Vuoi saperne di più…?
Allora venite a trovarci!
1351 nominato per la prima volta in documenti officiali,
dal 1988 "Erbhof"
Il nome deriva dal rettoromanico e significa: "fonte marcia" o "terreno non buono con fonte".
Il maso apparteneva nel Medioevo alla Diocesi di Bressanone. Nel 1351 il maso "Funtynetsch" venne nominato per la prima volta in documenti officiali e rimase fino al 1566 in proprietà della famiglia Funtnätscher (il cognome), ereditato da padre a figlio.
